CERCANDO UN MARE DI TRANQUILLITA’…

Il giorno 15 Maggio 2018, alle ore 7.05 del mattino davanti alla scuola Einaudi, in via Spezzaferri si è imbarcata la nave più imponente dei sette mari, formata dalla truppa “PIRATI DI LODI”. Siamo sbarcati nella fantastica località di mare Loano alle ore 10.30 e, a dir la verità il tempo non prometteva bene, ma non ci siamo persi d’animo. Nuvoloni e  vento ci hanno accompagnato in questa splendida giornata!

Eccoci appena sbarcati tutti insieme.

Una volta arrivati in spiaggia, ci siamo scaldati scattando subito qualche foto in riva al mare.

Subito però siamo stati richiamati all’ordine dal capitano Marilena Chiesa affiancata dal co-capitano Chiara Baldini, aiutate dal primo ufficiale artistico Teresa Carossa e dal primo ufficiale musicale Alessandra De Vincenzi; altri ufficiali presenti: Raffaella Ciccolella, Palmira Fugazza, Antonio Gentile, Fabiola Ranaldo e Francesco Vittorioso. Sottufficiali: Elisa D’Angeli e Barbara Da Lio.

Durante la giornata abbiamo svolto diverse attività capitanate dal co-capitano e dai primi ufficiali.

Con il co-capitano Chiara Baldini abbiamo svolto due attività

Attività 1: Ognuno di noi doveva urlare ai sette mari il proprio nome accompagnato da un gesto che lo rappresentasse e il resto della truppa doveva ripetere sia il nome sia il gesto;

Attività 2: Urlare a turno “Wake up! Wake up!” accompagnato da un altro gesto inerente al luogo circostante

Attività 3: “IO SONO!”. Ci siamo divisi in due file poste una davanti all’altra, poi a turno ognuno passava in mezzo a questa finta passerella e doveva dire “IO SONO!” a bassa voce, ad alta voce, in un’altra lingua, come meglio preferiva. Quest’attività è stata impegnativa e alcuni non hanno partecipato proprio perché molto difficile.

Dopo l’affermazione di noi stessi, la quarta attività proposta dal primo ufficiale artistico Teresa Carossa è stata una sorta di continuazione del percorso iniziato. Attraverso l’uso di materiale naturale come  sabbia, conchiglie, legnetti, sassi, alghe, ecc.

ognuno di noi ha creato un disegno sulla spiaggia … insomma doveva rappresentare il proprio IO.

Anche i professori hanno partecipato alla performance creativa

Finita, la fase artistica, siamo passati alla fase musicale con le attività proposte dal primo ufficiale Alessandra De Vincenzi.

Attività 1: Seguendo il ritmo musicale abbiamo danzato in onore del mare utilizzando semplici pezzi di stoffa colorata con i quali all’inizio abbiamo preso confidenza …

… e poi li abbiamo annodati per  creare un unico pezzo, lungo come un serpente che ci ha unito nella danza. E’ stato divertente!

Attività 2: Riproduzione di un brano mediante la costruzione di barattoli sonanti trovati in stiva e riempiti di sabbia, conchiglie e sassolini. Incredibile come si possano creare suoni con materiali di riciclo e tanta fantasia.

La truppa ormai stravolta e stanca avendo bisogno di energie, si è dedicata al all’amato STOMACO che già borbottava da diversi minuti. Insieme abbiamo mangiato, giocato, riso e scherzato

… e a qualcuno è venuta anche la  malinconia.

Una volta ripreso energia, ci siamo incamminati verso la scoperta delle origini del nostro mare, e quindi ci siamo diretti in visita al Museo del Mare di Loano. Sapienti e simpatiche guide ci hanno illustrato ogni piccola parte di questo museo davvero particolare, curato nel minimo dettaglio e ricco di storia.

Con molti sotterfugi abbiamo appreso qualche strategia per affrontare il mare al meglio e imparato che esistono più di 500 nodi diversi tra loro. Sono tantissimi!!!

Quindi abbiamo fatto ritorno in spiaggia per salutare il nostro amico mare con l’ ultima attività: “La Zattera”; capitanati dal nostro affidato co-capitano Baldini e con l’aiuto degli altri membri, l’obiettivo era tenere in equilibrio questa improvvisata scialuppa formata da un semplice filo rosso e a rischio di  naufragio.

Difficile mantenere l’equilibrio, serviva l’aiuto di tutti, ma proprio tutti.

Non è stato facile ma insieme abbiamo capito che collaborare è importante … sempre.

Siamo ai saluti finali e doveroso è ringraziare l’ideatrice di questa bellissima giornata che ha visto i tre laboratori “EmozionARTI”, “COmusicando” e “Insieme è più BELLO” unirsi per dar vita alla scuola che ci piace: quella inclusiva! Quindi GRAZIE a Marilena Chiesa

alle docenti creative Teresa Carossa, Alessandra De Vincenzi e Chiara Baldini

ma anche grazie ai docenti che ci hanno accompagnato e hanno partecipato con gioia alle attività. Eccoli sorridenti sopra la zattera: grazie al loro aiuto abbiamo trovato l’equilibrio per poter riprendere il viaggio del ritorno.

Infine abbiamo raccolto i commenti di alcuni alunni che hanno partecipato all’iniziativa per capire quali sentimenti hanno provato e che cosa ha significato per loro questa giornata

” Mi sono divertito, rilassato al suono delle onde del mare. Una gita meravigliosa”

“Esperienza molto signifcativa. Ho imparato molte cose per il mio futuro; mi sono divertita e ho conosciuto altre persone.”

“Stare insieme. Ecco quello che mi è piaciuto”

“E’ stato difficile non fare affondare la zattera, ma insieme agli altri è stato più facile. Mi sono sentito libero al mare.”

“E’ stata una giornata intensa, abbiamo svolto attività belle e interessanti. Mi è piaciuto rappresentarmi sulla sabbia. Esperienza positiva.”

“Le attività che abbiamo svolto in spiaggia hanno un significato ben preciso e mi sono portata a casa un bellissimo ricordo”

“Mi è piaciuto molto il gioco “Io SONO”, disegnare sulla sabbia, con i bastoncini e le alghe. ”

“Esperienza gradevole; in particolare mi sono divertita ad utilizzare materiali di riciclo per dare origine ad una vera e propria orchestra musicale”

“L’esperienza a Loano è stata nuova e molto interessante; mi ha aiutato a capire meglio me stessa e i miei limiti. Bello passare più tempo con i compagni che ho conosciuto quest’anno ai laboratori; e proprio dei laboratori mi ha colpito il fatto che  ci sono obiettivi ben precisi da raggiungere.”

“Mi sono divertito tanto e ho trovato interessante la visita al Museo del mare. Non dimenticherò mai questa gita: la più bella che ho vissuto con compagni e insegnanti”

“Le attività fatte a Loano mi hanno aiutato a mettermi alla prova. Mi sono però sentita a mio agio e ho imparato ad avere più coraggio”.

“Ho conosciuto nuove persone, svolto attività belle. Vorrei ritornare lì ancora con le stesse persone, gli stessi professori ma rimanere più giorni”.

Sul sito della scuola, alla voce Laboratori, e sul canale YouTube è possibile visionare il video della giornata e approfondire meglio il senso e gli obiettivi dei laboratori che il nostro Istituto propone ogni anno. Ecco il link: “Laboratori uniti per l’inclusione”

Ardizzon Sara – Livrieri Martina  – Zidoni Debora – 4BSSS

DEGUSTATORE DI VINO: un successo!!!!

Terminato il Corso di Formazione dal titolo “Degustatore di Vino” tenuto presso il nostro Istituto! Le attività di formazione sono state svolte nell’aula 3.0 dal Maestro Sommelier prof. Roberto Longobardi docente dell’ “Ipseoa Pollini” di Mortara (PV) in collaborazione con il Tutor e organizzatore del percorso professor Michele Guerriero.

I contenuti affrontati sono stati: cenni di Viticoltura ed Enologia, Fisiologia, tecniche di Degustazione, metodi di Spumantizzazione …

Vinificazione in bianco, rosso e rosato, vini passiti, temperature di servizio  e infine abbinamento cibo – vino.

Le ore svolte in totale sono state 18 e ad ognuno dei partecipanti, al termine,  è stato consegnato un CD contenente il materiale del corso,  un termometro per la misurazione della temperatura del vino e relativo cavatappi professionale.

Grande soddisfazione dei partecipanti che hanno richiesto l’attivazione di un ulteriore corso per approfondire le tematiche relative alle singole tipologie di vini del territorio italiano. Ecco una bella foto di gruppo con il Maestro.

Michele Guerriero

QUESTIONE DI SGUARDI

Il giorno 9 Maggio 2018 noi alunni del corso di fotografia dell’Einaudi, ci siamo recati in visita alla mostra: “STEVE McCURRY. ICONS” all’interno delle Scuderie del Castello Visconteo della città di Pavia. Fotoreporter statunitense dell’agenzia Magnum Photos, Steve McCurry ha spaziato con i suoi reportage in diversi generi, dalla street photography alla fotografia di guerra e dalla fotografia urbana al ritratto. Da sempre impegnato a indagare le conseguenze umane della guerra, nelle sue foto, mostra non solo quello che la guerra imprime al suo passaggio ma, piuttosto sul volto umano.

La mostra racconta le sue foto icone svelandone i retroscena e i significati attraverso i racconti del fotografo. In particolare le opere che ci hanno colpito sono state:

Peshawar, Pakistan, 1984

Questa foto rappresenta una bambina afgana di nome Sharbat Gula. Fu scattata a Peshawar in Pakistan, all’interno di una scuola dove il fotografo riuscì ad entrare grazie al permesso della maestra. In questo quadro si percepisce molto la tristezza della bambina; nell’intervista il fotografo racconta che dopo averla fotografata, la bambina, che non aveva mai visto una macchina fotografica, spaventata scappò via. Questa foto diventò famosa quando fu pubblicata sulla copertina del National Geographic. Il giornale fu sommerso dalle lettere di chi voleva sapere chi era, aiutarla, mandare soldi, adottarla e uno la voleva persino sposare.

Mumbai, India, 1993

Questa foto rappresenta una mamma con una bambina in braccio ferme ad un semaforo rosso per chiedere elemosina ai passanti di Bombay. La città a lui ricordava New York con i grattacieli, la ricchezza e i suoi slums. Una città di contrasti. Attira persone povere in cerca di un sogno che però sopravvivono solo di carità. In quel momento McCurry al posto di dare i soldi, istintivamente scattò questa splendida fotografia che rappresenta i due opposti: ricchezza e povertà.

Al Ahmadi, Kuwait, 1991

Questa foto rappresenta uno spaccato della guerra del golfo che causò il peggior disastro ecologico del ventesimo secolo. Il fotografo arrivò qui per documentare per il National Geographic gli avvenimenti catastrofici della guerra sull’ambiente. La foto rappresenta una giornata di sole nordafricano che subito dopo si trasformò nel buio totale: solo fuoco e fumo. Tutti gli animali erano in condizioni disperate, infatti si vede una famiglia di cammelli in cerca di cibo e di una possibile salvezza.

In conclusione questa mostra è stata molto interessante perché ci ha fatto conoscere  nuove culture e popoli con tutta la loro storia a volte triste, altre volte curiosa; abbiamo approfondito la fotografia di reportage e capito come sia importante il fattore “tempo” per scattare una bella immagine.

Cogliere l’attimo e trasmettere quell’emozione che solo una foto può dare … questione di sguardi …

 

Eleonora Torraco – Silvia Lissana – Rachele Pignataro – Marina D’Errico – 1BSSS

 

 

 

 

SCUOLA4ALL

Pubblichiamo la locandina dell’iniziativa “Scuola4all. La scuola oltre le barriere” che si terrà il 12 maggio ai Giardini Barbarossa di Lodi. La nostra scuola parteciperà con alcuni alunni dell’indirizzo dei servizi socio sanitari attraverso attività di animazione, mentre i ragazzi dell’indirizzo accoglienza turistica svolgeranno attività di accoglienza e vigilanza. La giornata sarà  l’occasione per riflettere sull’accessibilità della città e degli spazi, nei quali è necessario abbattere le barriere architettoniche. In attesa di qualche foto dell’evento, facciamo i complimenti alla creatrice della locandina Angela Piromalli di 2^CAT

Ed ecco alcune foto della giornata che ha visto all’opera alcune nostre alunne dell’indirizzo servizi socio sanitari.

In queste foto le vedete mentre preparano alcuni giochi aiutate dall’insegnante Marilena Chiesa

… qui stanno aiutando la nostra splendida Giulia ad usare l’arco …

E poi anche Michela concentratissima!

Naturalmente anche  i più piccoli hanno voluto provare questo gioco

E c’è stato anche il tempo per fare un giro in bicicletta da sole …

…e in due! Arrivederci all’anno prossimoooo!

 

Aurora Pighi – Lara Strecapede – Cordoni Giulia 2Cat

X FIERA ON BOARD

Quest’anno alcune studentesse della classe 5^BSSS dell’Istituto Einaudi di Lodi, hanno partecipato all’evento: “ X FIERA ON BOARD”  in Grecia, dal 13 al 18 aprile 2018, accompagnati dalla Prof.ssa De Caro Rosaria Maria.

Le suddette hanno presentato la loro impresa, una ludoteca per bambini dai 4 agli 11 anni, chiamata “Giocolandia”.  Il “ Workshop on board”, sulla nave Grimaldi Lines, è stato per le studentesse un’occasione importante di confronto, di comunicazione, di crescita e di apprendimento che ha permesso alle stesse di avvicinarsi al mondo del lavoro in modo interattivo e divertente, attraverso un pratico ambiente di simulazione che ha ridotto la distanza tra l’esperienza teorica e quella pratica.

Le studentesse hanno cooperato come se fossero state in una vera ludoteca. Hanno preparato gli allestimenti e proposto attività  seguendo il pensiero e la filosofia Montessori. I materiali e gli oggetti proposti sono stati tutti creati all’interno del nostro Istituto  e trasmettono anche  l’esperienza pratica e laboratoriale tipica dell’indirizzo dei servizi socio sanitari della nostra scuola.

alcuni giochi prodotti a scuola e sullo sfondo la locandina di Giocolandia

Le ragazze con l’assegno per la transazione

foto di gruppo con la targa ricevuta per la partecipazione all’iniziativa

Come vedete nelle foto indossano anche la t-shirt creata appositamente per la Ludoteca.

L’esperienza è stata stimolante e positiva per tutti i partecipanti. Sicuramente da ripetere nei prossimi anni.

Per approfondire ed avere informazioni sulla ludoteca “Giocolandia” è possibile visitare il sito presente sulla home page dell’istituto “L.Einaudi” di Lodi al seguente link: https://giocolandiasrl.wixsite.com/giocolandia

La Redazione di tuttoeinaudiblog

 

 

 

 

 

El día de Gernika

Il giorno 26 aprile 2018 nell’aula 3.0 della nostra scuola, si svolgerà una lezione pluridisciplinare e commemorativa sul Bombardamento della città di Guernica avvenuto nell’aprile del 1937. L’approfondimento sarà svolto in contemporanea dalle docenti: Biancardi (spagnolo), Carossa (St. Arte), Fiorani (inglese), Campo (francese).

L’obiettivo è quello di coinvolgere gli alunni negli eventi storici avvenuti ottantuno anni fa, che hanno segnato la storia e ancora oggi parlano attraverso l’opera d’arte “Guernica” di Picasso.

Ecco il video promo dell’evento che potete visionare sul canale YouTube e sul  sito della scuola.

LA ROMANTICA VERONA

Il giorno 17 aprile la nostra classe, 1°Asss, si è recata in gita a Verona. Punto di partenza la stazione di Lodi dalla quale alle ore  8:00 siamo partiti in perfetto orario. Giunti in città alle  ore 10.40, ci siamo subito incamminati verso piazza BRA, punto d’ingresso per il centro storico. Il nome BRA deriva dalla parola tedesca “BREIT” cioè larga e indica proprio la larga piazza davanti alle porte della città. Al centro c’è la statua Equestre di Vittorio Emanuele II re italiano.

La Fontana delle Alpi presente nel parco è di data più recente e fu donata dai tedeschi nel 1975 in occasione del gemellaggio tra Monaco e Verona. I Veronesi spesso chiamano la fontana scherzosamente “ strucca limoni “ perché la sua forma ricorda uno spremi limoni.

Ovviamente non poteva mancare la foto di gruppo davanti alla splendida Arena che domina su tutta la piazza.

 

Alle ore 12:00 ci siamo incontrati con la guida  Giorgio,  che ci ha egregiamente illustrato la storia dell’Arena. Partendo  dall’esterno

siamo poi  entrati e saliti sulle gradinate dove sotto un sole cocente, coperti dagli ombrelli, abbiamo ascoltato affascinati la storia dell’Arena.

L’anfiteatro di Verona fu costruito nella prima metà del I sec. d.C., tra la fine dell’Impero di Augusto e quella dell’Impero di Claudio. Ha forma ellittica, per consentire un’acustica perfetta da tutti i punti e accogliere un gran numero di spettatori.
Gli spettacoli si svolgevano proprio al centro del monumento, sull’arena di sabbia (oggi coperta dalle sedie rosse) usata come copertura della zona del combattimento per assorbire il sangue di gladiatori e animali.
Tra platea e cavea, l’anfiteatro poteva contenere ben 30.000 persone.

Sotto il piano della platea si trovano le gallerie da sempre servite per il complesso funzionamento dell’anfiteatro e ad un certo punto,  qualcuno proprio in queste gallerie,  si è  perso … e chi poteva essere se non Mattia!

Ecco invece i nostri accompagnatori sempre sorridenti.

Terminata la visita i professori ci hanno concesso quaranta minuti di libertà durante i quali abbiamo mangiato e girato per i negozi della via Stella. Finito il tempo a disposizione ci siamo diretti verso la casa di Giulietta. Entrando nel cortile esterno si trova la famosa statua creata dallo scultore Nereo Costantini;  la tradizione narra che chi tocca il seno destro  sarà fortunato e potrà conquistare il cuore della persona amata. Il nostro simpatico e mattacchione professor  Gattellari si è subito precipitato per farsi fotografare in posa

In verità William Shakespeare non visitò mai in vita sua Verona.Per avere qualcosa da offrire alle numerose coppie innamorate che vanno a Verona ogni anno, la città comprò nel 1905 l’odierna casa di Giulietta dalla famiglia Dal Capello e la dichiarò sede della famiglia Capuleti, nacque così quest’attrazione turistica visitata ogni giorno da moltissimi turisti. Dopo aver scattato le foto all’esterno ci siamo recati all’interno per visitare la casa e salire sul famoso balcone dal quale ci siamo affacciate per farci fotografare dalla prof.ssa Carossa. Eccoci:

Dentro la casa la cosa più interessante è stato vedere il letto in stile Rinascimentale utilizzato per il film “Romeo e Giulietta” diretto dal regista F.Zeffirelli.

Bellissime anche le decorazioni murali

e curiosa la cassetta delle lettere dove poter imbucare messaggi d’amore

Tornati fuori, la cosa più divertente è stata scrivere sul muro senza che nessuno ci sgridasse …

Attaccare cerotti d’amore …

… lucchetti …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

… e quanti lucchetti!!!

Post-it …

… e quanti post-it!!!!

C’è persino una porta con tanti chewing gum appiccicati!

Conclusa la visita alla casa di Giulietta, ci siamo diretti verso il Duomo passando per Piazza delle Erbe. Durante l’epoca romana fu la piazza principale della città. Qui si trova il Palazzo Maffei in stile barocco, risalente al 1668, fu costruito da Rolando Maffei. Sono visibili le divinità Giove, Apollo, Afrodite, Ercole e Atene. Torre del Gardello e la Colonna di San. Marco eretta dai veneziani per simboleggiare il loro potere.

La Fontana della Madonna con la colonna del mercato in stile barocco , eretta dai Visconti nel 1401, dove c’è la scultura del poeta veronese Barbarani.

La Tribuna, piccolo baldacchino dove si leggevano le cariche e le leggi e si incatenava chi si macchiava di reati.

Giunti al Duomo ci siamo accorti che più che un singolo edificio la cattedrale, dedicata a San. Maria Assunta, risulta essere un complesso architettonico articolato di cui fanno parte San. Giovanni in Fronte, S. Elena, il Chiostro dei Canonici, la biblioteca Capitolare, la piazza e il Vescovado. L’interno è un mix di stili diversi che rendono tutto l’ambiente affascinante.

Di notevole valore è la cappella Cartolari- Nichesola, nella quale è collocato lo splendido dipinto  dell’ “Assunzione della Vergine in cielo” del pittore Tiziano Vecellio restituito all’Italia dopo essere stato trafugato dai Francesi nel 1797 durante la campagna d’Italia napoleonica, e riportato al suo antico splendore grazie ad un sapiente restauro.

E il cortile esterno, visto dal basso, ha tutto un altro effetto!

Tornando verso il parcheggio dell’autobus siamo passati da Piazza delle Erbe dove inaspettatamente abbiamo incontrato personaggi strani … guardie in divisa … forse qualche commemorazione storica.

In conclusione possiamo dire che la gita è stata molto interessante, divertente e per niente faticosa;  il tempo è stato dalla nostra parte con un sole splendente. La cosa che ci ha colpito è stato il lato romantico della città che come potete vedere dalle foto,  ha cuori ovunque!

Se cercate bene potete trovare anche i puffi!

Elena Palmisano e Jennifer Meli – 1ASSS

Anche quest’anno scolastico il nostro Istituto ha organizzato uno stage linguistico all’estero che si è svolto nella città di Brighton dal 9 al 16 aprile e ha coinvolto 28 studenti accompagnati dalle docenti d’inglese Cinzia Fiorani e  Giuseppina Francaviglia.

Gli studenti hanno frequentato, al mattino, un corso di lingua inglese presso la scuola internazionale “Olivet” di Brighton

e al pomeriggio hanno partecipato alle varie attività proposte: visite a musei e attrazioni turistiche, tra cui il “ Royal Pavillion”

e il moderno I-360.

Non sono mancate un’escursione alle bianche scogliere delle “Seven Sisters”,

un’intera giornata a Londra

e l’esperienza del “cream tea” servito in una tradizionale sala da tè.

Davvero un’esperienza unica che ha permesso ai nostri ragazzi di migliorare la conoscenza della lingua inglese.

La Redazione di tuttoeinaudiblog

GIOCO DI SAPORI

Oggi è una bellissima giornata di sole e stiamo per darvi una bella notizia! Siete  tutti invitati Giovedì 19 aprile alle ore 17.00, presso la sede di Confartigianato Imprese della provincia di Lodi all’evento “Gioco di Sapori” preparato come prova esperta dagli  studenti delle classi quinte dell’indirizzo Accoglienza Turistica. L’ obbiettivo è quello di far conoscere e assaporare le eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali del nostro territorio.

Durante la serata sarà proiettato un video fotografico del progetto “Lodi in Tour”, realizzato dalla classe 4 Bat, con referente la prof.ssa Ivana Spagliardi e in collaborazione con la Confartigianato Imprese. Potrete vedere  i due percorsi turistici: Eccellenze Lodigiane e LodiAMO la Natura.

Ci sarà anche un buffet finale realizzato sotto la guida impeccabile del professor Michele Guerriero e della prof.ssa Emilia Greco con il supporto e le abili mani degli alunni delle classi 2Aat,  2Bat e 3Asv.

Ultima precisazione: le fotografie del video sono state realizzate dagli studenti del corso di fotografia “Scrivere con la Luce” tenuto dalla docente M.Teresa Carossa. Eccovi una piccola anticipazione delle immagini che vedrete … non sono meravigliose? Vi aspettiamo numerosi!!!

Aurora Pighi e Angela Piromalli – 2Cat