NESSUN PARLI … un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola

Il 22 novembre 2017 il M.I.U.R. in collaborazione con il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, ha promosso l’iniziativa “Nessun Parli …un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola” contemporaneamente in tutte le scuola d’Italia. L’Einaudi ha partecipato con l’attività “Istinto del gesto, musica nel segno”, progettata e svolta dalle docenti Alessandra De Vincenzi e M.Teresa Carossa. Gli alunni dell’indirizzo dei Servizi Socio Sanitari hanno risposto positivamente e con entusiasmo alla proposta. Da parte delle docenti un grande GRAZIE!
Sul canale youtube della scuola è possibile vedere il video della giornata:

M.Teresa Carossa

UNA GIORNATA CON LO CHEF IGLES CORELLI

Show Cooking domenica 19 novembre 2017 presso il Centro Commerciale Bennet Lodi Sud

Grande occasione per l’Istituto Einaudi: un pomeriggio con lo chef Igles Corelli. Alcuni studenti dell’indirizzo Sala e Vendita hanno aiutato lo chef stellato Igles Corelli al centro commerciale Bennet di Lodi Sud a preparare tre ricette nell’arco del pomeriggio di domenica 19 novembre. L’evento è iniziato alle ore 16:00 ed è terminato alla chiusura del centro commerciale, alle ore 20:00. In particolare sono stati preparati i seguenti piatti:

  • uovo alla Giovanna
  • penne ristorate ai funghi e ricotta
  • scaloppine di vitello al marsala.

I nostri allievi Daniele Corbellini, Davide Furiosi, Costantino Giunta e Edoardo Agnelli accuratamente formati nei laboratori della nostra scuola si sono messi in gioco coadiuvando lo Chef con grande maestria e professionalità. Al termine di ciascun piatto sono state scelte alcune persone tra il pubblico presente a cui è stato chiesto di replicare il piatto appena preparato dallo Chef. Quest’ultimo ha provveduto ad assaggiare i piatti e a dare consigli e valutazioni personali.

Le attività formative sono state organizzate dal docente di Laboratorio di Cucina Michele Guerriero supportato dai docenti di Laboratorio di Sala-bar Emilia Greco e Eugenio Ricco. Alla serata Gastronomica e in rappresentanza del nostro Istituto erano presenti anche la Prof .Emanuela Maffeo Vicario del Dirigente Scolastico e la Referente di Dipartimento di Accoglienza Turistica Prof.ssa Ivana Spagliardi sempre in prima linea nel supporto delle attività didattiche  e alle esigenze formative dei nostri allievi.

Riccardo Cortivo e Samuel Kristo – 2^CAT

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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA 2017

Anche nel 2017 il “Festival della Fotografia Etica” di Lodi è stato visitato da moltissime persone e, come tutti gli anni, ha partecipato anche il nostro Istituto. Io e Alice abbiamo così deciso di intervistare alcuni ragazzi delle quinte dell’indirizzo Turistico per raccogliere alcune impressioni. Ad esempio a Filippo è piaciuta molto la scelta di disseminare in diverse zone della città i padiglioni espositivi, perché questo ha dato la possibilità agli studenti e ai visitatori di esplorare luoghi del centro di Lodi in genere chiusi al pubblico. La sua classe, la 5AAT, insieme alla 5BAT hanno visitato le mostre di Palazzo Barni e tutti sono rimasti colpiti dal servizio del fotografo premiato Daniel Berehulak, che ha dedicato un reportage alla brutale campagna contro la droga del presidente Rodrigo Duterte nelle Filippine. Lorenzo e Georgiana della 5BAT raccontano di foto molto forti e toccanti, “soprattutto perché si vedevano cadaveri di giovani della nostra età, giovani spacciatori o semplicemente sospettati di spacciare, barbaramente uccisi dalla polizia locale e lasciati in mezzo alla strada”. Lorenzo ha evidenziato che si trattava prevalentemente di vittime appartenenti alle classi sociali più povere delle Filippine.

I ragazzi di 5AAT sono rimasti più coinvolti dal racconto del fotografo Giorgio Bianchi, che ha documentato una delle “Storie del Donbass”, cioè dell’area geografica ucraina dove dal 2014 si combatte una feroce guerra. Giorgio Bianchi ha seguito la vicenda di Spartaco, originario del Nord Italia che ha lasciato il suo lavoro e la casa dove viveva con sua madre per arruolarsi come volontario nei ranghi delle milizie pro-russe. In particolare i ragazzi di 5AAT ricordano le fotografie in cui vengono ritratti Spartaco e Liza, donna locale che il soldato ha conosciuto su facebook e con cui condivide i momenti di tregua della guerra.

Filippo ricorda nitidamente anche la foto di un uomo spaventato in una buca sottoterra, il quale si copre le orecchie per non sentire il rumore della guerra in Libia. “Una foto molto eloquente perché si vedeva la disperazione di un uomo semplice e solo di fronte alla in guerra”.

Entrambe le classi sono d’accordo nell’affermare che “sapere che le cose che abbiamo visto in quelle foto accadono tutti i giorni in paesi diversi del mondo è ancora più toccante”.

Marika De Fabritiis e Alice Allevi, 2CAT